La Raccolta
In località Drego, a 1200 metri d’altitudine tra i ripidi declivi della montagna, viene coltivata la lavanda. Nel mese di agosto, c’è la raccolta, fatta ancora manualmente. Il fiore viene tagliato con la falce e depositato su dei teli. Quando i teli sono colmi si mettono su di un trattore, per essere trasportati ad Agaggio Inferiore (IM) , luogo dove avviene la distillazione.
“Sulle Alpi Marittime
nei mesi di Luglio ed Agosto
quando il sole è più ardente e scalda la roccia
…
sempre laddove la montagna è più asciutta e soleggiata
fiorisce una pianta profumata
la lavanda dal fiore viola azzurro
…
ci si affaccenda alla raccolta che deve durare pochi giorni
affinché il fiore non perda la sua volatile essenza, con la quale si fabbrica il ben noto e delicato profumo
le spighe recise vengono accumulate in fasci odorosi e trasportate ai rudimentali ma pratici alambicchi
che a forza di fuoco e di acqua sorgiva distilleranno il prezioso olio essenziale.”
― Istituto Luce Cinecittà Giornale B0943 del 26/08/1936




ho raccolto la VOSTRA lavanda. non ha simili al mondo! Lavanda di montagna: la quinta essenza della lavanda 🙂